L'attività di branding.
Il branding è il processo effettuato dalle imprese per differenziare la propria offerta da altre analoghe. La sua principale finalità è quella di promuovere l’immagine di marca e incentivare la fedeltà dei clienti alla marca.
Il brand, o marchio, è la vera promessa di valore che si fa al consumatore. Il marchio è il protagonista principale, insieme al consumatore, della comunicazione di marketing.
Avere un brand forte e distinto consente di collegare i propri prodotti o servizi sia a determinati segni distintivi di natura tangibile (come nome, simboli o packaging di prodotti) che a elementi di natura intangibile (come la mission, i valori e la reputazione aziendale), consentendo in questo modo di differenziarlo dai prodotti o servizi della concorrenza.
Mission e vision.
La mission è la “raison d’etre” dell’azienda, lo scopo per il quale esiste, il compito che vuole portare a termine con il suo lavoro.
La mission è la dichiarazione che le imprese utilizzano per definire gli orientamenti di fondo, i valori fondamentali di rapporto con il mondo esterno e con i propri dipendenti.
La missione di un’organizzazione è influenzata da cinque elementi chiave: la storia dell’azienda, le aspettative, le preferenze attuali del management e della proprietà, le condizioni ambientali, le risorse dell’organizzazione.
La vision è una dichiarazione che descrive il modo con il quale l’impresa vede il proprio futuro, o come vorrebbe che fosse.
La vision è un’immagine mentale che rappresenta la prospettiva di un futuro realistico, credibile, desiderabile per l’organizzazione. Un ponte tra presente e futuro.
Il marchio e il logo.
Il marchio è l’entità visiva con il quale un’azienda si manifesta e da cui la si riconosce. Oggi utilizziamo indistintamente le parole marchio e logo, perché in inglese si utilizza molto “logo” per indicare un marchio.
Lo scopo del marchio è simboleggiare l’ azienda, rendendola velocemente identificabile in maniera univoca. Deve trasmettere gli ideali dell’azienda (o del prodotto o del servizio) evocando la sua specificità e ispirare fiducia.
Possiamo vedere il brand, e quindi il marchio, come un iceberg e il logo ne è solo la punta.
Un logo racchiude in sè e rapidamente tutto ciò che racconta il marchio.
Un buon logo deve essere:
– originale
– versatile
– semplice
– coerente.
Il logo puo’ essere accompagnato da uno slogan o un payoff che aiutano a rafforzare il concetto dello stesso e identificano maggiormente il marchio.


